Come Coltivare Peperoncini a Ciliegia

La pianta del peperoncino piccante a ciliegia coltivata in vaso può raggiunge i 70 centimetri di altezza. Provare a coltivare qualche pianta nel tuo balcone può essere un’idea stimolante e un’occasione per portare a tavola un prodotto diverso dal consueto.

Puoi coltivare il peperoncino a ciliegia molto facilmente in vasi da 16-18 centimetri di diametro (ma pure di maggiori dimensioni) usando terriccio di buona qualità e mescolando in parti uguali con terra da orto. Sul fondo del vaso provvedi a collocare uno strato di circa due centimetri di argilla espansa per consentire un rapido deflusso dell’acqua in eccesso.

Devi poi seguire le piante con ripetute concimazioni anche sciogliendo il concime in acqua. (cioè eseguendo delle fertirrigazioni). Non usare concimi che contengono troppo azoto (può andare bene un concime liquido di tipo universale contenente il 7% di azoto, il 7% di anidride solforica, il 7% di ossido di potassio e microelementi).

Provvedi a sostenere la pianta il crescita con dei tutori. Crescendo e producendo i frutti, che poi si colorano, le piante assumono tra l’altro un gradevole aspetto ornamentale. Questa è una prova che consiglio a chi possiede poca esperienza di coltivazioni con la raccomandazione di curare molti apporti d’acqua visto il limitato volume di terra a disposizione delle piante e di concimare con frequenza, leggendo le istruzioni d’uso.

Come Coltivare la Menta

Hai deciso di riprodurre la menta attraverso i semi ma non sai quale è la giusta procedura per seminarli? Non ti preoccupare perchè l’operazione non è difficile, basta seguire le poche e semplici istruzioni, che di seguito ho scritto, per ottenere tutta la menta che desideri sul tuo balcone.

Per iniziare, copri la tua superficie di lavoro con dei giornali per evitare di sporcare. Poi prendi il terriccio e riempi la vaschetta. Apri la bustina contenente i semi di menta con attenzione perché i semi di menta sono molto piccoli e potrebbero facilmente disperdersi e cadere a terra. Adesso devi cospargere la superficie del terriccio con i semi. Per fa si che i semi siano ben distribuiti su tutta la superficie del terriccio ti consiglio di mescolare in un recipiente un po’ di terriccio ai semi, in questo modo la distribuzione sarà sicuramente più omogenea.

Una volta distribuiti i semi sulla superficie del terriccio devi coprirli con mezzo centimetro di terriccio. Fatto questo, fai una leggera pressione su tutta la superficie del terriccio, puoi farlo sia col palmo della mano sia con il dorso di una paletta. Adesso devi innaffiare il terriccio. Questa operazione va fatta con un piccolo innaffiatoio visto che l’acqua dovrà essere abbondante ma dovrai farla cadere a pioggia, in questo modo il terriccio non sarà smosso e i semi resteranno al loro posto. Per dettagli sull’innaffiatura è possibile vedere questa guida sulla coltivazione della menta.

Infila la vaschetta nel sacchetto di plastica trasparente e chiudilo. In questo modo l’umidità non si disperderà. Posiziona la vaschetta in un luogo caldo e al buio per almeno 30 giorni. Controlla di tanto in tanto che il terreno resti umido. Trascorso questo periodo vedrai spuntare le prime piantine. A questo punto puoi posizionare la vaschetta sul balcone e aspettare che le piantine crescano, dovranno essere alte almeno dieci centimetri prima di trapiantarle in vasi più grandi o in giardino.

Come Coltivare il Giglio

Il giglio è uno di quei fiori preferiti da chi ha un giardino o una fioriera, in quanto è un fiore, che si può coltivare facilmente. Fioriscono da giugno a settembre e i bulbi richiedono solo una piccola quantità di attenzione, che daranno poi, alla loro crescita, una piacevole soddisfazione. Di seguito troverai alcuni consigli utili per coltivarli.

Quando acquisti i bulbi di giglio, cerca di scegliere quelli più grossi e possibilmente con le radici. È possibile piantare i bulbi di giglio sia in autunno che in primavera. Una volta comprati li devi trapiantare il più presto possibile, in quanto possono seccare. Se invece li coltivi in vasi da tenere in casa, sappi che è sempre possibile trapiantarli in giardino, in qualsiasi momento, durante la stagione di crescita.

Devi fare attenzione al luogo scelto in giardino, tenendo presente, che non sia un posto dove possa formarsi dell’acqua stagnante. Ideale è una zona con terreno che abbia un buon drenaggio. Se invece disponi di un terreno argilloso, aggiungi della materia organica o della ghiaia per cercare di migliorarne il drenaggio. Se hai un terreno sabbioso, aggiungi materia organica coprendola con del terreno da coltura e aggiungi del concime per aiutare a conservarne l’umidità.

I gigli hanno una crescita rapida e migliore, in luoghi dove l’esposizione alla luce solare diretta non sia inferiore alle sei ore. Per ottenere l’aspetto migliore dei gigli, devi trapiantare i bulbi a gruppi di tre o cinque. La distanza tra ogni bulbo deve essere tra gli otto o dieci centimetri l’uno dall’altro. Per i bulbi seminati in autunno è consigliato uno strato maggiore di concime per evitarne il congelamento e che permetterà alle radici una crescita più veloce. I gigli, vanno annaffiati possibilmente alle prime ore del mattino, cosi’ ridurrai i rischi di malattie da funghi che possono impedirne la crescita migliore.