Come Coltivare il Giglio

Il giglio è uno di quei fiori preferiti da chi ha un giardino o una fioriera, in quanto è un fiore, che si può coltivare facilmente. Fioriscono da giugno a settembre e i bulbi richiedono solo una piccola quantità di attenzione, che daranno poi, alla loro crescita, una piacevole soddisfazione. Di seguito troverai alcuni consigli utili per coltivarli.

Quando acquisti i bulbi di giglio, cerca di scegliere quelli più grossi e possibilmente con le radici. È possibile piantare i bulbi di giglio sia in autunno che in primavera. Una volta comprati li devi trapiantare il più presto possibile, in quanto possono seccare. Se invece li coltivi in vasi da tenere in casa, sappi che è sempre possibile trapiantarli in giardino, in qualsiasi momento, durante la stagione di crescita.

Devi fare attenzione al luogo scelto in giardino, tenendo presente, che non sia un posto dove possa formarsi dell’acqua stagnante. Ideale è una zona con terreno che abbia un buon drenaggio. Se invece disponi di un terreno argilloso, aggiungi della materia organica o della ghiaia per cercare di migliorarne il drenaggio. Se hai un terreno sabbioso, aggiungi materia organica coprendola con del terreno da coltura e aggiungi del concime per aiutare a conservarne l’umidità.

I gigli hanno una crescita rapida e migliore, in luoghi dove l’esposizione alla luce solare diretta non sia inferiore alle sei ore. Per ottenere l’aspetto migliore dei gigli, devi trapiantare i bulbi a gruppi di tre o cinque. La distanza tra ogni bulbo deve essere tra gli otto o dieci centimetri l’uno dall’altro. Per i bulbi seminati in autunno è consigliato uno strato maggiore di concime per evitarne il congelamento e che permetterà alle radici una crescita più veloce. I gigli, vanno annaffiati possibilmente alle prime ore del mattino, cosi’ ridurrai i rischi di malattie da funghi che possono impedirne la crescita migliore.