Come Stabilire Frequenza degli Allenamenti

Esiste certamente il momento ideale per far l’allenamento successivo. Individuarlo costituisce forse la massima aspirazione di qualsiasi preparatore.

In generale bisognerebbe tornare ad allenarsi quando si sia smaltita la stanchezza della seduta precedente. Esistono delle eccezioni a questa regola
se sono le prime volte che vi allenate, o se l’ultimo allenamento è stato particolarmente faticoso o di nuovo tipo, è normale avvertire un certo indolenzimento muscolare. Come abbiamo detto altre volte, allenarsi di nuovo può – contrariamente a quanto si pensa – ridurre il dolore da fatica (DOMS) nei giorni successivi. Sconsiglio di applicare questa tecnica al bodybuilding, a meno che l’atleta non sia nei primi 1-2 mesi di preparazione.
In certe tabelle di preparazione particolarmente evolute ci sono periodi nei quali ci si riallena senza aver recuperato completamente la fatica precedente, o comunque più del solito: un apposito periodo di riposo – o, meglio, un periodo di allenamenti poco faticosi – permetterà all’atleta di raggiungere uno stato di forma superiore al normale. È una tecnica che è bene saper dosare e adoperare, da lasciare a chi si conosce molto bene e si allena da anni, meglio se seguito da un tecnico.

Se dopo tre allenamenti l’indolenzimento muscolare non scende, i casi sono tre:
vi state allenando troppo a lungo, troppo frequentemente o ricorrete a stimoli troppo intensi;
il riscaldamento o il defaticamento non sono corretti;
verificate che l’indolenzimento sia di natura DOMS e non dovuto ad un piccolo trauma (contrattura, stiramento ecc.).

Più siamo allenati, più presto recuperiamo la fatica; e più frequentemente possiamo riallenarci.

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