Come Coltivare una Capelvenere

La capelvenere è una pianta che fa parte della specie delle felci, che sono circa duecento. Vengono usate come piante ornamentali visto che hanno fogliame frondoso e leggero. Se volete coltivarla in casa, vi basterà leggere attentamente questa guida e il gioco è fatto.

La capelvenere, ama stare in zone ombreggiate, mai alla luce diretta. Non sopporta il freddo dell’inverno e va quindi posta in casa durante questo periodo; è importante però posizionarla lontana dai caloriferi visto che non sopporta il caldo chiuso. Proprio a tale proposito, è opportuno nebulizzarla con dell’acqua distillata almeno una volta a settimana.

Questa pianta ha bisogno di molta acqua in estate, e anche nel periodo di riposo vegetativo occorre mantenere il terreno sempre umido. Con l’arrivo del freddo, dovete diminuire le irrigazioni ma dovete stare attenti che la terra rimanga sempre umida. Nel periodo che va da marzo a ottobre occorre dare del fertilizzante specifico per piante verdi diluito in acqua ogni due settimane.

Come terriccio potete utilizzare quello universale, importante però che sia misto a torba e sabbia, visto che apprezza terreno soffice, drenato e fertile. Riprodurre questa felce per spore non è poi molto semplice; infatti da risultati molto raramente. Consiglio invece di moltiplicare la pianta nella stagione primaverile per divisione dei rizomi.

Come Preparare Carciofi alla Romana

carciofi alla romana sono un grande classico, un’arma segreta e una delizia della cucina romanesca. Questo contorno è sempre perfetto, in ogni dove e in ogni quando. La pozione perfetta per i carciofi alla giudia non esiste, o meglio, ognuno ha il suo ingrediente nella manica e la combinazione alchemica di procedimento e cottura. Ne riportiamo oggi una versione facile, amabile, squisita. Eccola.

Ingredienti
4 carciofi grandi violetti
mentuccia, un bel mazzetto
3 spicchi d’aglio
mezzo limone
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva

Preparazione
Prima di tutto preparate una terrina in cui andrete a spremere il succo di limone. Iniziate poi a pulire i carciofi, togliendo le foglie più dure esterne, la barbetta e la parte legnosa del gambo. Man mano metteteli in ammollo nell’acqua e limone.

Prelevate ora il cuore di carciofo, tamponatelo con cura. Pelate l’aglio e tagliatelo a spicchietti. Infilate nel centro del carciofo aglio, mentuccia lavata, tritata e asciugata, sale e pepe nero.

Prendete ora una casseruola e versate due cucchiai abbondanti di olio extravergine di oliva, adagiate i carciofi in padella e lasciateli stufare a fiamma dolce per circa quaranta minuti. Quando il carciofo sarà tenero e l’aroma del contorno si sarà diffuso per la casa, i vostri carciofi alla giudia saranno pronti da servire in tavola, ideali serviti semplicemente con delle bruschettine tostate al forno.

Come Riparare un Tubo con la Resina

Sembra impossibile ma le perdite negli impianti idraulici di un’abitazione avvengono sempre nei momenti più inopportuni, spesso quando è impossibile sia chiamare un professionista sia effettuare una riparazione permanente. In questa guida ti spiegherò come riparare la perdita di un tubo con la resina.

Un materiale ideale per riparazioni d’emergenza è lo stucco plastico in resina indurente che è costituito da due componenti principali. Lo puoi trovare come una striscia di stucco bicolore che vine contenuta in una confezione stagna. I due componenti vanno poi impastati insieme con le mani fino a ottenere una colorazione uniforme. In questa fase bisogna fare attenzione a non sporcarsi visto che le macchie possono essere difficili da togliere. Se succede, è possibile seguire questa guida su come togliere la resina sul blog Comepulire.net.

Poi la miscela che hai così ottenuto deve essere applicata saldamente al tubo che presenta la perdita e nel punto giusto ossia dove si trova la lesione. Perchè lo stucco possa aderire perfettamente al metallo, il tubo deve essere pulito per bene usando un comune straccio imbevuto con della trementina.

Poi devi mettere sul panno anche dell’alcol o anche dell’acetone, e infine devi asciugarlo. Il tempo medio di indurimento è di circa 24 ore e per questo periodo è necessario che il tubo rimanga senza acqua. Quando lo stucco si indurirà la falla è definitivamente otturata e quindi non avrai più problemi.

Come Coltivare il Cimbru Frunze

Le piante aromatiche, si sa, possono essere coltivate anche in vaso sui nostri balconi visto che necessitano di poco spazio e poche cure. E poi vogliamo mettere la soddisfazione di trovare ogni giorno del cimbru frunze fresco solamente uscendo in balcone e ogni volta che ci occorre?

Iniziate recandovi in un supermercato ben fornito o anche in un vivaio se preferite e acquistate una bustina di cimbru frunze. Ce ne sono diverse varietà: scegliete quindi quello con l’aroma che vi piace maggiormente. Inoltre comprate anche un sacchetto di terra universale e un vaso di plastica o di terracotta (a vostro piacimento!) che sia alto almeno 40 centimetri.

Tornati a casa, fatevi spazio in balcone e se volete evitare spargimento di terra sul pavimento, ricoprite tutto con dei fogli di giornale che a lavoro ultimato getterete in un sacco dell’immondizia. A questo punto prendete il vaso e riempitelo per almeno trenta centimetri di terriccio fresco che avrete precedentemente inumidito con dell’acqua.

Aprite ora la bustina contenente i semini di cimbru frunze e versateli tutti sul terriccio bagnato. Prendete dell’altra terra e versatene un leggero strato sui semi facendo però attenzione a non sotterrarli. Infine prendete dell’acqua e versatela sui semi appena piantati avendo cura di non farli sprofondare nel terriccio. Vedrete in pochi giorni spuntare dalla terra delle splendide piantine.

Come Preparare Gnocchi di Spinaci e Ricotta

Scopriamo oggi una ricetta che può essere un’ottima idea per un primo piatto adatto a tutta la famiglia, gli gnocchi di spinaci e ricotta con la ricetta semplice e veloce. Una preparazione tradizionale che richiede pochi ingredienti ed è molto semplice da fare completamente in casa. Ecco come.

Ingredienti
400 g di spinaci freschi
farina bianca
300 g di formaggio grattugiato
300 g di ricotta
un tuorlo d’uovo
prezzemolo, un mazzetto
sale e pepe nero
noce moscata
olio extravergine di oliva

Preparazione
Lessate prima di tutto gli spinaci ben lavati sotto acqua corrente, in acqua in ebollizione salata. Scolateli e lasciateli raffreddare. In una ciotola amalgamate gli spinaci schiacciati con la forchetta con la ricotta, il prezzemolo tritato, il parmigiano, un tuorlo d’uovo, pangrattato, sale e noce moscata. Compattate l’impasto e formate dei piccoli gnocchetti.

Infarinateli man mano e adagiateli su un vassoio. Fate cuocere gli gnocchi in una casseruola con abbondante acqua salata in ebollizione. Scolateli appena vengono a galla e conditeli con la salsa preferita.